Recentemente sono molto di moda i cosiddetti traduttori Hi-Tech sviluppati come software indipendenti ed online come google translate e babelfish, ma anche come app per iPhone o telefonini basati su Android.
Tra le app per smartphone segnaliamo iTranslate per iPhone e Translate Plus per Android, due app molto valide che non solo permettono di tradurre in svariate lingue, ma anche di sentire la pronuncia delle parole tradotte, un aiuto decisivo per poter farsi capire all'estero.
Cosa è cambiato dai vecchi traduttori?
In realtà ai fini pratici non molto è cambiato, sicuramente i nuovi traduttori sono più fedeli, ma su lunghi testi hanno ancora parecchie difficoltà. Quello che è realmente cambiato è la tecnologia di programmazione che sta alla base di tali software. I vecchi software utilizzavano l'analisi linguistica e poi traducevano parola per parola, tecnica che come ben sappiamo spesso può portare ad imbarazzanti errori. La nuova generazione invece sfrutta un mix di semantica e statistica per estrapolare il significato delle parole in base al contesto. La tecnica è ancora acerba e c'è parecchio da lavorare, ma la strada sembra finalmente quella giusta.
Per maggiori informazioni ti rimando alla lettura dell'articolo sui Traduttori Hi-tech.
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