mercoledì 20 ottobre 2010

Applicazioni iPhone al servizio delle aziende


Il costante sviluppo delle applicazioni per iphone e ipad ha aperto una nuova strada per il marketing e il business delle aziende; grandi sono le potenzialità di questa tecnologia, ma spesso non si ha ben chiaro a cosa possano servire realmente.
Cerchiamo di fare un po' di chiarezza.

Innanzitutto la prima distinzione è tra applicazioni gratuite e applicazioni a pagamento. 
In un mercato tra aziende (B2b), non di massa, il cui obiettivo è distribuire l'applicazione tra i propri clienti e non clienti, la distribuzione gratuita è senz'altro la strada da seguire, e al momento più seguita.

L'applicazione ha la funzione di mettere sempre in tasca del cliente il catalogo prodotti dell'azienda, o sarà una specie di gadget: un calcolatore, un piccolo sistema logico per ottenere un risultato, un misuratore, etc. Oggi un'applicazione digitale ha il vantaggio di poter essere distribuita a più e più persone con costi marginali nulli (bit contro atomi).
Inoltre, il catalogo viene gestito in modo centralizzato e in tempo reale (viene inviato l'aggiornamento ogni volta che si desidera), oltre che poter geolocalizzare determinate situazioni.

La terza funzione è poter aprire nuovi mercati: per esempio i mercati esteri. Rendere visibile sui motori di ricerca un sito internet in lingua inglese è un'impresa che può durare mesi, perchè la competizione è elevatissima. Ma le App, oggi, sono molto meno dei siti internet: se si ha la fortuna di lavorare in un mercato di nicchia, dedicare un'App in lingua alla propria attività, darà molta visibilità in un circuito parallelo all'azienda, in tempi più brevi.

Da un'analisi dei download delle ultile 2 settimane delle Applicazioni per iPhone costruite da CPL e vendute sull'App Store, è emerso che:

ogni 14 applicazioni gratuite scaricate, ne viene scaricata 1 a pagamento.

- la scelta dell'App Store (italiano, USA, etc...) su cui viene pubblicata l'App è fondamentale: non basta tradurre in lingua l'applicazione, bisogna anche pubblicarla nell'App Store giusto.

- il giro d'affari di un'Applicazione a pagamento è trascurabile se confrontato al giro d'affari che può generare un'applicazione aziendale gratuita e scaricata molte più volte.

Informazioni sull'autore:
Martina Montaldi collaboratrice di 
CPL, agenzia di comunicazione ligure attiva dal 1982, svolge attività di marketing non convenzionale con la redazione e la diffusione di contenuti ottimizzati e interessanti sfruttando le potenzialità offerte dall'article marketing.Fonte:http://www.seoguru.it

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